La molecola di DIO dentro di noi : la ghiandola pineale e il DMT endogeno
La molecola dello spirito
Esiste una ghiandola grande come un chicco di riso, nascosto nel centro esatto del tuo cervello. Gli antichi la chiamavano il terzo occhio. Cartesio la definì la sede dell’anima. La scienza moderna l’ha ridotta a produttrice di melatonina, l’ormone del sonno.
Ma la ghiandola pineale custodisce un segreto molto più profondo e sconvolgente
Produce una sostanza che può spalancare le porte della percezione, dissolvere i confini dell’io, farti incontrare dimensioni che la mente razionale nega. Una molecola così potente che chi l’ha sperimentata la chiama “la molecola di Dio”
Si chiama DMT. Dimetiltriptamina. Ed è dentro di te, proprio ora, mentre leggi queste parole
Intermezzo promozionale ... continua la lettura dopo il box:
RICK STRASSMAN e la scoperta che ha cambiato tutto
Negli anni Novanta, il dottor Rick Strassman, psichiatra e ricercatore alla University of New Mexico, ha condotto il primo studio clinico autorizzato sugli effetti del DMT sugli esseri umani dopo decenni di divieto assoluto.
Quello che ha compreso ha scoperto le fondamenta della neuroscienza, della psicologia e della spiritualità
I volontari che ricevevano DMT per via endovenosa non vivevano semplici allucinazioni Incontravano entità intelligenti. Attraversavano tunnel di luce. Sentivano di lasciare il corpo Sperimentavano una sensazione di morte e rinascita. Alcuni descrivevano visioni identiche a quelle riportate nelle esperienze di premorte
Ma la scoperta più rivoluzionaria fu un’altra: il DMT non è solo una sostanza esterna che puoi assumere. Il tuo corpo lo produce naturalmente. La ghiandola pineale, secondo la teoria di Strassman, rilascia DMT endogeno in momenti cruciali della vita
Alla nascita. Alla morte. E anche durante gli stati mistici più profondi.
Ma nessuno ha mai misurato DMT endogeno prodotto dalla pineale umana in vivo perche’ e’ quasi impossibile
La molecola che apre le porte tra i mondi:
Il DMT è una triptamina, della stessa famiglia della serotonina e della melatonina. Ma a differenza di queste, il DMT ha un potere unico: attraversa la barriera emato-encefalica in pochi secondi e si lega ai recettori serotoninergici del cervello con una forza straordinaria
Quello che accade dopo è ancora un mistero per la scienza: In meno di un minuto, la percezione ordinaria della realtà collassa. Il tempo si dissolve. Lo spazio perde significato. L’io si frantuma. E si apre qualcosa che chi l’ha vissuto fatica a descrivere con le parole
Non è un sogno. Non è un’allucinazione nel senso classico. È qualcosa di più reale del reale. Molti riportano la sensazione di essere tornati a casa, in una dimensione che conoscevano ma avevano dimenticato
Nascita, morte e l’istante sacro tra i due:
Strassman aveva notato che la pineale rilascia una massiccia quantità di DMT in tre momenti specifici della vita umana: al momento della nascita. Quando l’anima entra nel corpo, quando la coscienza si incarna per la prima volta nella materia. Il DMT sarebbe il ponte biochimico tra il mondo spirituale e quello fisico
Al momento della morte. Quando il corpo cessa di funzionare e la coscienza si prepara a lasciare la forma Ecco perché le esperienze di premorte sono così simili tra loro: tunnel di luce, incontro con esseri luminosi, revisione della vita, sensazione di pace assoluta. Il DMT endogeno trasforma la morte in un passaggio, non in una fine
Durante esperienze mistiche spontanee. Meditazioni profonde, estasi religiose, momenti di grazia. Stati in cui l’ego si dissolve e si sperimenta l’unità con il Tutto. E’ li che la pineale rilascia piccole quantità di DMT anche in questi momenti, permettendo alla coscienza di espandersi oltre i suoi limiti abituali
La Pineale come antenna spirituale:
Le tradizioni mistiche di tutto il mondo parlano del terzo occhio da millenni
Tradizione taoista /alchemica
Parla di “palazzo di cristallo”( perche’ effettivamente dentro ha cristalli di calcite) o “caverna dello spirito” : si trova al centro del cervello corrisponde anatomicamente alla pineale. È il punto di fusione dell’energia Yin/Yang. È la sede dell’ “occhio celeste” (tianmu). In questa mappa il terzo occhio e’ la pineale
Gli egizi lo rappresentavano con l’Occhio di Horus.
I buddisti lo associano alla visione interiore.
I cristiani mistici parlano della ghiandola pineale come dell’organo dell’illuminazione
Tutti intuivano ciò che la scienza sta solo ora iniziando a comprendere: la pineale non serve solo a regolare i ritmi circadiani. È un’antenna. Un ponte. Un portale. È la ghiandola che traduce la luce esterna in melatonina per farti dormire. Ma forse traduce anche una luce interiore, invisibile, in DMT per farti risvegliare a una realtà più vasta. La pineale contiene cristalli di calcite, gli stessi minerali che compongono le antenne piezoelettriche. Riceve campi elettromagnetici. Risponde alle frequenze. È sensibile alla luce, anche se è sepolta nel buio del cranio. Non è un caso che le pratiche spirituali più antiche puntino tutte a risvegliare il “terzo occhio”
Esperienze di premorte e DMT: il confine tra la scienza e il mistero
Migliaia di persone in tutto il mondo hanno vissuto esperienze di premorte. Arresto cardiaco, coma profondo, incidenti mortali. E poi il ritorno. Con racconti straordinariamente coerenti: fluttuare fuori dal corpo. Vedere dall’alto la scena dell’incidente. Attraversare un tunnel. Incontrare parenti defunti. Senti un amore incondizionato. Scegliere di tornare
Per decenni, la scienza ha cercato di spiegare queste esperienze come allucinazioni causate dalla mancanza di ossigeno al cervello. Ma questa spiegazione non regge. Le NDE (esperienze di pre-morte) avvengono anche quando il cervello è completamente spento, senza attività elettrica misurabile
Strassman propone un’ipotesi audace: nel momento della morte imminente, la pineale rilascia tutto il DMT che ha in riserva. Un ultimo, potente dono. Un passaggio dolce verso l’altra riva
Questo spiegherebbe perché le esperienze con DMT fumato o iniettato sono così simili alle NDE. Stessa geometria sacra. Stessi esseri di luce. Stessa sensazione di morte dell’ego e rinascita in una dimensione più vera
Forse il DMT non crea allucinazioni. Forse toglie i filtri che normalmente limitano la percezione. Forse la morte non è una fine, ma apre una porta
Meditazione profonda: il DMT senza sostanze
Non serve assumere DMT dall’esterno per accedere a questi stati. Il corpo sa già come produrlo. I mistici di tutte le tradizioni lo hanno sempre fatto. Attraverso la meditazione. Il digiuno. La preghiera estatica. Le tecniche di respirazione. Il canto dei mantra. La danza sacra dei Sufi
Tutte queste pratiche hanno un effetto comune: spostano la coscienza dal mentale al sottile. Attivano la pineale Modificano le onde cerebrali. E , in alcuni momenti di grazia, sembra proprio che stimolano il rilascio naturale di DMT. Non è un caso che i meditatori avanzati descrivano esperienze quasi identiche a quelle indotte dal DMT: visioni geometriche, luce interiore, dissoluzione dell’io, unione con il divino
Il corpo è già una farmacia sacra. Produce tutte le molecole di cui hai bisogno per espandere la coscienza. Devi solo imparare ad attivare i processi interni
La pineale calcificata: quando il terzo occhio si chiude
La maggior parte delle persone oggi ha la ghiandola pineale calcificata. Cristalli di fosfato di calcio si depositano nei tessuti, indurendo la ghiandola, riducendo la sua funzionalità. Una delle cause della calcificazione e’ il Fluoro nell’acqua e nei dentifrici. Un’alimentazione acidificante.La mancanza di luce solare. L’esposizione costante a campi elettromagnetici artificiali. Lo stress cronico. La disconnessione dalla natura e una pineale calcificata produce meno melatonina. Si dorme male ci si sveglia stanchi, ma soprattutto, l’antenna spirituale è sospesa. L’accesso agli stati espansi di coscienza si chiude
Una popolazione con la pineale addormentata è più facile da controllare. Non fa domande profonde. Non cerca il senso della vita. Non sperimenta la trascendenza
Risvegliare la ghiandola sacra:
Decalcificare la pineale è possibile. Richiede tempo, costanza, intenzione
Eliminare il fluoro: acqua filtrata, dentifrici naturali. Il fluoro si accumula nella pineale più che in qualsiasi altro tessuto del corpo.
Esponiti alla luce solar: la pineale risponde alla luce. Il sole al mattino riattiva i ritmi naturali.
Dormi nel buio totale: la melatonina si produce solo nell’oscurità completa. E la melatonina è il precursore del DMT
Medita: ogni giorno, anche solo dieci minuti. Porta l’attenzione al centro della testa, dietro gli occhi. Visualizza li una luce dorata o viola. Respira consapevolmente
Digiuna una volta alla settimana: Il digiuno stimola la ghiandola pineale e aumenta la produzione di sostanze endogene che espandono la coscienza
Utilizza il suono:frequenze specifiche risuonano con la pineale: Il canto armonico, i mantra, le campane tibetane, i gong planetari
LA MOLECOLA DI DIO È DENTRO DI TE !
Non devi cercarla fuori. Non devi assumerla. Non devi viaggiare in Amazzonia per bere ayahuasca. La molecola dello spirito è già dentro di te. Custodita in una ghiandola antica quanto l’umanità. Pronta a risvegliarsi quando tu sei pronto La pineale è la chiave biologica per accedere a dimensioni che la mente razionale nega. È il ponte tra materia e spirito. È la prova vivente che sei molto più di un corpo, molto più di un cervello, molto più di ciò che ti hanno insegnato a credere
Quando la pineale si risveglia, tu ricordi
Ricordi chi sei veramente. Ricordi da dove vieni
Ricordi che la morte non esiste, che la coscienza è eterna, che l’amore è l’unica realtà
Il DMT è la molecola del ricordo. Il ricordo di essere parte dell’oceano infinito che e’ il PADRE creatore e al quale ritorniamo come molecole d’acqua CHE APPARTENGONO a quello stesso oceano infinito
GRAZIE

