Cervello e Microbiota Intestinale: un viaggio tra scienza, emozioni e Spirito
Quando pensiamo all’intelligenza, la nostra mente vola subito al cervello, quel meraviglioso organo che regola pensieri, emozioni e azioni. Ma dentro di noi esiste un’altra forma di intelligenza, un mondo complesso e vibrante che comunica con la nostra psiche in modi che solo di recente la scienza ha iniziato a comprendere: il microbiota intestinale
Il microbiota è l’insieme di miliardi di microrganismi che abitano il nostro intestino, un vero e proprio ecosistema che non solo digerisce il cibo, ma influenza la nostra salute mentale, le nostre emozioni e persino il nostro stato d’animo
La scienza lo definisce il secondo cervello, ma chi vive in profonda connessione con il proprio corpo sa che non è solo una questione chimica: è un ponte tra corpo, mente e spirito
Questa visione olistica suggerisce che il benessere intestinale possa influenzare profondamente anche la sfera emotiva e spirituale, promuovendo una sensazione di armonia interiore
Il cosiddetto asse intestino-cervello evidenzia lo scambio continuo di informazioni tra il sistema nervoso centrale e quello enterico (il “secondo cervello” situato nell’intestino)
Intermezzo promozionale ... continua la lettura dopo il box:
Questo dialogo avviene su diversi livelli:
Il Nervo Vago e’ il ponte invisibile tra intestino e cervello
Se il microbiota è un vero e proprio cervello intestinale, il nervo vago è la sua via di comunicazione con il sistema nervoso centrale. Questo nervo, uno dei più lunghi del corpo umano, collega direttamente l’intestino al cervello, trasmettendo segnali che influenzano le nostre emozioni, il nostro umore e persino la gestione dello stress. Le recenti scoperte neuroscientifiche hanno dimostrato che il microbiota invia costantemente informazioni al nostro sistema nervoso tramite il nervo vago, modulando le nostre risposte emotive. Uno squilibrio nel microbiota può alterare questa comunicazione. È come se l’intestino parlasse al nostro cervello, e il tono della conversazione dipendesse dalla sua armonia interna
Segnalazione Ormonale
Gli ormoni, modulati in parte dall’attività del microbiota, giocano un ruolo fondamentale nella regolazione delle emozioni, contribuendo a generare stati di calma o di ansia
Interazione Immunitaria:
L’attivazione di risposte immunitarie a livello intestinale può avere effetti a catena sul benessere psicologico, rafforzando il concetto che la salute del nostro intestino è indissolubilmente legata alla salute della mente
Il Primo e il Secondo Cervello: Maschile e Femminile?
La distinzione tra cervello “maschile” nella testa e “femminile” nell’intestino è un’interpretazione simbolica che si trova in molte tradizioni spirituali e anche in alcuni approcci moderni alla neurogastroenterologia
Il cervello “nella testa”
È logico, analitico, razionale, orientato alla pianificazione e alla previsione
È il centro del pensiero cosciente e della percezione oggettiva
Il cervello “nell’intestino”
È più istintivo, legato alle emozioni profonde e alla reattività immediata.
Contiene la rete neuronale enterica, che produce il 95% della serotonina e influenza direttamente il nostro umore
Trasmette più informazioni al cervello “superiore” di quante ne riceva, suggerendo una dominanza dell’intestino nel determinare il nostro stato emotivo e viscerale
Vi e’ una polarità naturale tra energia maschile e femminile, più che a un’assegnazione netta di genere ai due cervelli. Il microbiota stesso ha un equilibrio dinamico che può essere visto come una danza di forze opposte e complementari.
Quindi, qual è la verità?
Entrambe le visioni sono valide, ma dipende dalla prospettiva
Se parliamo di funzione e neuroscienze, il cervello intestinale è predominante sulle emozioni ed è più “femminile” per via della sua capacità di influenzare il pensiero superiore
Se consideriamo il concetto di dualità energetica, entrambi i cervelli contengono aspetti maschili e femminili, in una sorta di danza dinamica
possiamo cosi’ dire che:
Il cervello intestinale è una potente rete neurale che comunica con il cervello della testa inviando molte più informazioni di quante ne riceva
Entrambi, però, collaborano in un dialogo continuo che plasma il nostro modo di sentire e pensare
Il cervello intestinale maschile è più legato all’azione, alla forza e alla produzione di neurotrasmettitori come la dopamina, che spingono verso la determinazione e il movimento
Il cervello intestinale femminile è più connesso all’intuizione, alla fluidità e alla serotonina, che regola l’umore e la sensibilità emozionale
Queste due forze si bilanciano costantemente, creando un dialogo interiore tra istinto e riflessione, tra spinta e accoglienza.
Ma cosa succede quando questa armonia viene alterata?
Abbiamo mai pensato al motivo per cui sentiamo “le farfalle nello stomaco” quando ci innamoriamo, o proviamo un nodo allo stomaco quando siamo preoccupati? Il nostro intestino non elabora solo il cibo, ma anche le emozioni
Il microbiota produce oltre il 90% della serotonina, il neurotrasmettitore della felicità.
Se il nostro intestino è in salute, la nostra mente è più chiara, le emozioni fluiscono in modo più armonioso e ci sentiamo più in sintonia con la nostra vita
Le differenze di genere nell’asse intestino-cervello giocano un ruolo fondamentale in tutto questo:
Gli estrogeni e il progesterone, caratteristici del sistema ormonale femminile, modulano la composizione del microbiota. Le fluttuazioni durante il ciclo mestruale possono influenzare la produzione di neurotrasmettitori, modificando la risposta emotiva. Infatti in quel periodo le donne sono particolarmente emotive e sensibili…e suscettibili….
Negli uomini, la presenza di ormoni sessuali più stabili tende a determinare una composizione microbica meno soggetta a variazioni improvvise, con ripercussioni diverse sulla risposta allo stress e sul sistema immunitario
La trasmissione dei segnali dal “secondo cervello” al cervello centrale, mediata dal nervo vago, si adatta alle variazioni della composizione microbica, evidenziando differenze nel modo in cui uomini e donne percepiscono e reagiscono agli stimoli emotivi
Studi di neurobiologia indicano che in presenza di stimoli emotivi intensi, Il cervello femminile può attivare in misura maggiore aree come l’amigdala e la corteccia prefrontale, responsabili della gestione delle emozioni
Negli uomini, la risposta emotiva può essere più contenuta, ma con una maggiore attivazione delle aree legate all’azione
Negli uomini, la risposta emotiva tende a essere più contenuta a livello espressivo, ma può manifestarsi con una maggiore attivazione delle aree cerebrali legate all’azione e alla risoluzione dei problemi. Le principali aree coinvolte includono:
Corteccia prefrontale dorsolaterale Coinvolta nella regolazione delle emozioni e nella pianificazione dell’azione, è più attiva negli uomini quando devono gestire situazioni emotive, suggerendo un approccio più orientato alla soluzione.
Amigdala Gli studi mostrano che negli uomini l’amigdala destra è più attiva rispetto alla sinistra durante l’elaborazione delle emozioni, mentre nelle donne è il contrario. Questo potrebbe spiegare una maggiore propensione maschile a una risposta più impulsiva o orientata all’azione piuttosto che all’elaborazione emotiva profonda.
Striato e gangli della base Regolano il comportamento motorio e le risposte automatiche. Negli uomini, l’attivazione di queste aree suggerisce una maggiore predisposizione a reagire fisicamente (con movimento, tensione muscolare o azioni pratiche) piuttosto che con un’elaborazione verbale o emotiva.
Corteccia cingolata anteriore Coinvolta nel controllo cognitivo e nella gestione della frustrazione, negli uomini può essere più attiva in situazioni in cui è necessario sopprimere emozioni intense e focalizzarsi su una risposta pratica
Ippocampo Sebbene sia più associato alla memoria e alla regolazione delle emozioni, negli uomini potrebbe mostrare una differente attivazione in relazione alla risposta allo stress e all’orientamento verso un’azione concreta
Questa configurazione suggerisce che, rispetto alle donne, gli uomini possano avere una minore attivazione delle regioni legate alla connessione emotiva e una maggiore propensione a una risposta pragmatica e orientata alla risoluzione dei problemi
E’ importante percio’ conoscere entrambi i cervelli per nutrire bene corpo e psiche…e anima
Se il microbiota è così centrale nella nostra vita, come possiamo prendercene cura? La risposta è sorprendentemente semplice: ciò che nutre il nostro intestino nutre anche la nostra anima !
Alimenti vivi e naturali, come verdure fermentate, yogurt e fibre prebiotiche, aiutano i batteri buoni a prosperare.
Ridurre lo stress, perché un intestino infiammato porta a una mente confusa
La meditazione e la respirazione profonda possono riequilibrare il microbiota o secondo cervello o cervello “femminile”
Connessione con la natura, perché il contatto con la terra e l’aria fresca riequilibra l’energia intestinale e l’equilibrio microbico
l’utilizzo di diete personalizzate e tecniche di rilassamento
un buon esercizio fisico
cure naturali
un corretto approccio psicologico e spirituale
Un approccio integrato non si deve limitare infatti a trattare i sintomi fisici, ma mirare a ristabilire l’equilibrio emotivo e spirituale, favorendo una guarigione che duri nel tempo
Le evidenze scientifiche sulle vie neurali, ormonali e immunitarie si arricchiscono di nuove prospettive quando vengono integrate con l’esperienza emotiva e spirituale, offrendo una visione più completa del benessere umano
Le variazioni nella composizione del microbiota e nelle risposte cerebrali in funzione del genere sottolineano l’importanza di approcci personalizzati, capaci di valorizzare le specificità individuali fisiche e mentali
Ma al di là della scienza, esiste un sapere antico che risiede nella nostra pancia: una saggezza silenziosa che guida le nostre emozioni, il nostro equilibrio e la nostra capacità di sentire il mondo. E’ importante ascoltarlo e seguirlo
Forse, imparare ad ascoltare il nostro intestino significa imparare ad ascoltare noi stessi !
grazie!