Nuove onde cerebrali per nuovi stati di coscienza: la magia delle onde Epsilon e Lambda ,un viaggio tra onde segrete e porte spalancate della percezione
Il Cervello e’ tempio di maree
Nel silenzio della notte interiore il cervello canta
A lungo abbiamo ascoltato i canti più noti: in onde Beta, faccendiere instancabile; Alpha, respiro di mezzogiorno; Theta, sogno che galleggia; Delta, quiete profonda. Ora, però, i ricercatori di onde, poeti con l’elettroencefalogramma in mano, raccontano di correnti ancora più segrete
Sulle vette della mente
Intermezzo promozionale ... continua la lettura dopo il box:
Oltre il limite delle Gamma sbocciano onde tanto veloci da sfiorare la luce. Le hanno chiamate Iper-Gamma; un soffio più in alto spuntano le Lambda, lampi rapidissimi che, dice la tradizione tibetana, possono accendere calore nel corpo e sciogliere neve persino in alta quota. Chi vibra qui riferisce chiarezza adamantina, intuizioni che arrivano già complete, estasi che rende il tempo un unico attimo presente
Nel fondo più silenzioso
All’estremo opposto, sotto la lentezza delle Delta, si muovono onde quasi immobili: le Epsilon. È il battito di chi, come certi yogi, sembra sospendere respiro e polso eppure resta lucido. In quel rallentare radicale la coscienza non si spegne: si distende fino a farsi oceano infinito
Il ponte invisibile
Strano paradosso: se osservi da vicino le onde lentissime, scopri che al loro interno pulsa un tremolio rapidissimo; se guardi i lampi veloci, scorgi la culla lenta che li sostiene. È un gioco di specchi: la spirale grande contiene la piccola, la piccola riecheggia la grande. Così il cervello annoda in sé estremi apparentemente opposti, creando un tessuto a frattale dove ogni battito custodisce un’intera costellazione di ritmi !!!
Trascinamento, o l’arte di accordarsi
La materia cerebrale non vive isolata. Un profumo di foresta, un raggio di sole al tramonto, il battito di un tamburo: qualunque ritmo esterno può tirare con sé le onde interiori, come un diapason che fa vibrare quello vicino. È il principio di trascinamento. Nel traffico cittadino la mente sale su onde Beta turbolente; davanti al fuoco che crepita scende in onde Alpha ampie e calme.
Con la voce del cuore, con un mantra, con il semplice atto di rallentare il respiro, possiamo invitare l’onda giusta a visitarci
L’aspettativa apre le porte
Ciò che ci aspettiamo di vedere modella ciò che vediamo davvero. Chi passeggia nel bosco cercando solo cartacce troverà cartacce; chi si aspetta di incontrare fate scorgerà luccichii fra le felci. L’intenzione seleziona i segnali che il talamo consegna alla coscienza, mentre la formazione reticolare decide quali far passare. È un filtro educato dalle nostre credenze. Cambiare sguardo significa ricalibrare il filtro.
Anatomia di un varco interiore
Talamo: portinaio che riceve ogni impulso dei sensi
Formazione reticolare: il selettore che alza o abbassa la sbarra.
Ghiandola pituitaria: orchestra il corpo quando l’energia sottile sale
Ghiandola pineale: occhio segreto che vela e svela la luce interiore
Quando l’energia kundalinī si alza dalla radice e l’essenza spirituale scende dalla corona, le due correnti s’incontrano a metà strada. Nasce il “matrimonio mistico”: il fluido cerebro-spinale si arricchisce di luminosità, i neuroni si riaccordano, la mente smette di essere stanza d’eco e diventa finestra aperta dove possiamo conoscere “un altro mondo” o il NULLA
Occhi che vedono oltre
Aprire il Terzo Occhio non significa aggiungere un organo, ma togliere veli. Gli occhi dell’Anima e la vista fisica si sovrappongono: l’albero appare al tempo stesso tronco nodoso e portale vibrante; il cielo è turchese tangibile e tela di presenze sottili. Il mondo multidimensionale non arriva da fuori: è sempre stato qui, in noi, semplicemente entrava da una porta laterale che tenevamo socchiusa
Perché sono importanti le nuove onde
Le Iper-Gamma e le Lambda offrono corsie di sorpasso per l’intuizione lampo. Le Epsilon aprono corridoi di quiete estrema dove il corpo sembra fermarsi e la coscienza resta tersa. In mezzo, Theta e Gamma lavorano come traduttori: raccolgono i simboli dello spazio interiore e li condensano in immagini, idee, memorie utili alla vita quotidiana. Quando questi ritmi si parlano, l’essere umano diventa ponte fra terra e cielo, radice e fulmine.
COSA SONO LE ONDE EPSILON E LAMBDA?
Onde Epsilon
Che cosa sono: oscillazioni cerebrali lentissime, sotto circa 0,5 hertz (meno di mezzo ciclo al secondo).
Quando compaiono: in stati di meditazione molto profonda, ipnosi profonda o quasi-sonno in cui il respiro è appena percettibile e il metabolismo rallenta al minimo. Alcuni ricercatori le hanno trovate anche in yogi addestrati a rimanere immobili per ore
Effetto soggettivo sotto il loro influsso: senso di tempo sospeso, corpo quasi assente, coscienza vasta ma quieta
Onde Lambda
Che cosa sono: oscillazioni ultrarapide, oltre 100–200 hertz (molto più veloci delle classiche onde gamma che arrivano a 60–80 Hz).
Come appaiono: brevissimi “spilli” ad alta frequenza, spesso raggruppati in lampi di qualche centesimo di secondo.
quando compaiono: in momenti di attenzione estrema, intuizione improvvisa, performance atletica o estasi mistica. Alcuni studi su monaci tibetani e su musicisti in stato ispirativo mostrano raffiche di questo tipo
Effetto soggettivo: chiarezza mentale, percezione di “tutto in un colpo solo”
Epsilon e Lambda rappresentano i due estremi della tavolozza cerebrale: lentissime e profondamente calmanti le prime, velocissime e iper-stimolanti le seconde.
Non sono bande “ufficiali” come le onde alfa o beta; ma chi le sperimenta parla di due facce complementari della coscienza: il silenzio oceanico (Epsilon) e il lampo di luce (Lambda).
Un invito gentile
Nessuna di queste onde è esclusiva di mistici o scienziati: tutte abitano già il cervello di chi legge Ascoltarle non richiede sforzo, ma permesso. Permesso di rallentare, di stupirsi, di accogliere l’improbabile senza giudicarlo impossibile
Ogni volta che il respiro si fa spazioso, ogni volta che un pensiero ampio scavalca le difese dell’abitudine, un piccolo fremito iper-gamma o una lunga carezza epsilon si accendono, come lucciole in un campo che credevamo buio
Così il cervello ricorda la sua vera natura: un cielo attraversato da venti di molte altezze, dove l’aurora e la notte coesistono, e dove la coscienza , la tua, la mia, quella degli alberi che amo, può viaggiare senza perdersi, perché ovunque ritrova la stessa musica, solo cantata a velocità diverse
GRAZIE