Oltre la linea, nella spirale
Non cammino più in avanti, né indietro
non conto i giorni, non misuro le distanze
il mio tempo è un respiro circolare
un’eco che ritorna
un battito d’ali in un cielo senza confini
Sono onda nel mare
un onda d’acqua sinuosa che se ne va e poi ritorna
Sono fatta di soglie
di porte che si aprono e non si chiudono mai
di corridoi di luce e ombra
dove ogni pensiero è una stella cadente
ogni memoria è un fiume che mi ricorda la fonte
che e’ mare al quale tutto ritorna
Vedo il mondo piegarsi come una spirale
non esiste più il prima, né il dopo
solo un grande adesso che canta
un eterno presente che danza
tra le vene dell’anima e le radici della terra
Siamo onde spirali dell’acqua
Intermezzo promozionale ... continua la lettura dopo il box:
La mia anima non è un punto fermo
è una vibrazione che attraversa i secoli
una preghiera che diventa onda
una promessa fatta al vento
quando ero ancora polvere di stelle
Nel regno delle possibilità infinite
tutto è già accaduto
eppure tutto è ancora da scegliere
in questo sussurro che mi attraversa
in questa vita che si fa soglia
per un amore senza nome
E io non cammino più.
Io oscillo.
Tra il visibile e l’invisibile
tra il detto e l’intuito
tra l’umano e il divino
tra il ricordo e la profezia
E’ la spirale che mi guida
è l’anima che diventa il cammino
è la mia luce che danza con la tua
in questo infinito abbraccio
dove tu sei il mare ed io l’onda che ti risveglia
Non c’e’ distanza qui
dove il tempo è solo una carezza sottile
di Dio che ride, e che ci ricrea ancora e ancora
senza fine.
grazie! per la poesia