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Sweet Chestnut : Il fiore di Bach della notte oscura dell’anima verso la rinascita

SWEET CHESTNUT: Il fiore di Bach della notte oscura dell’anima verso la rinascita

Quando tocchiamo il fondo per risalire

C’è un momento nel viaggio dell’anima in cui ogni luce sembra spegnersi. Un momento in cui ci troviamo sospesi nel vuoto, tra cielo e terra, con le spalle al muro

È l’esperienza che il Dr. Bach ha catturato nell’essenza del Sweet Chestnut (Castagno), il fiore della liberazione attraverso la notte oscura dell’anima

La notte oscura dell’anima: un viaggio attraverso l’abisso verso la luce

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La notte oscura dell’anima è una profonda crisi esistenziale e spirituale che trascende la semplice tristezza o depressione. È un termine che trae origine dagli scritti del mistico spagnolo San Giovanni della Croce, ma rappresenta un’esperienza universale riconosciuta in molte tradizioni spirituali

Un periodo di profonda desolazione interiore in cui l’identità precedente muore, tutte le certezze si dissolvono e l’anima si trova in uno stato di vuoto apparentemente insopportabile. È un crogiolo di trasformazione spirituale dove, nel buio più completo, avviene una purificazione essenziale per una rinascita più autentica

Caratteristiche distintive:

Perdita totale di senso e significato: ciò che prima dava significato alla vita improvvisamente appare vuoto o illusorio.
Abbandono spirituale: sensazione di essere stati abbandonati da Dio o dalla fonte spirituale in cui si credeva
Disintegrazione dell’identità: Il senso di chi siamo si frantuma, lasciandoci in uno stato di profonda Incertezza esistenziale
Solitudine radicale  Un isolamento che va oltre la semplice solitudine fisica; è la sensazione che nessuno possa veramente comprendere o condividere la profondità del proprio dolore
Purificazione passiva: non è qualcosa che possiamo attivamente produrre o controllare; accade a noi, nonostante i nostri sforzi o non volonta’

Differenze con altri stati:

Non è depressione clinica, sebbene possa manifestarsi con sintomi simili. La notte oscura ha una dimensione spirituale e un potenziale trasformativo che la distingue
Non è semplicemente un dubbio intellettuale, ma un’esperienza viscerale di dissoluzione che coinvolge l’intero essere
Non è un fallimento spirituale, ma paradossalmente un segno di progresso spirituale profondo

Il suo scopo e significato:
La notte oscura serve a spogliare l’anima da:

Attaccamenti egoici
Illusioni spirituali
Relazioni immature con il divino basate su comfort e sicurezza
Identità false costruite nel corso della vita
È come un intenso processo alchemico in cui l’oro spirituale viene estratto attraverso il fuoco purificatore della sofferenza

Nella tradizione mistica, questa notte non è mai fine a se stessa, ma sempre un passaggio verso una luce più autentica e una libertà interiore più profonda

Come dice il poeta Rumi: “La ferita è il luogo dove la luce entra in te.” La notte oscura dell’anima è proprio questa ferita cosmica attraverso cui può finalmente entrare una luce nuova e trasformativa

L’Albero che Fiorisce Ultimo

Sweet Chestnut (Castanea sativa) è un albero mellifero della famiglia delle Fagacee. L’albero ha una chioma ampia ed imponente e raggiunge fino ai 40 m di altezza

Il Castagno dolce cresce in boschi aperti, su terreni soffici e mediamente umidi. A differenza degli altri alberi, le sue infiorescenze intensamente profumate sbocciano solo dopo la completa formazione del fogliame, tra giugno e agosto. Questo ritardo nella fioritura sembra riflettere simbolicamente la natura stessa del rimedio: arriva quando tutto il resto è già sbocciato, quando sembra che l’attesa sia stata troppo lunga e snervante

 La descrizione di Bach: l’anima al limite

Edward Bach descriveva così questo stato emotivo:

“È il fiore per lo stato interiore sofferente in cui sembra minacciata l’esistenza stessa dell’anima; per coloro che pensano di avere raggiunto i limiti della propria capacità di sopportazione”

Questo è forse uno degli stati spirituali negativi più intensi che possiamo sperimentare, spesso radicato nel profondo dell’inconscio

 L’esperienza Sweet Chestnut: il guardiano della soglia

Quando ci troviamo nello stato Sweet Chestnut, ci sentiamo completamente soli, privi di aiuto e protezione, come un uccellino caduto dal nido. Abbiamo combattuto senza battere ciglio, ma ora ci ritroviamo a mani vuote. Non esiste più né ieri né domani, solo un vuoto oggi. Sappiamo che è solo questione di tempo prima che le dighe crollino

Lo stato Sweet Chestnut e’ l’ora della verita’, il confronto della personalita’ con se stessa e al tempo stesso il suo ultimo, errato tentativo di opporsi e di difendersi da un cambiamento interiore decisivo.
E’ la notte senza la quale non puo’ esserci un nuovo giorno.

L’intensita’ della sofferenza sembra superare la capacita’ umana di sopportazione

Ripeto:

È importante comprendere che questo stato rappresenta:

L’ora della verità: il confronto della personalità con se stessa
L’ultimo, errato tentativo di resistere a un cambiamento interiore decisivo
La notte senza la quale non può esserci un nuovo giorno

 La trasformazione necessaria

L’intensità della sofferenza nello stato Sweet Chestnut ha uno scopo preciso: rompere e abbandonare le vecchie strutture della personalita’  per far spazio a nuove dimensioni della coscienza

Il Sweet Chestnut si pone come guardiano della soglia, all’inizio di un’autentica evoluzione spirituale!

 Quando la sofferenza è massima, l’aiuto di Dio è più vicino

Questo passo biblico descrive perfettamente l’energia di questo fiore. Lo stato Sweet Chestnut positivo è quello della fiducia in Dio nonostante le avversità, il momento in cui vengono ascoltate le invocazioni di aiuto e in cui possono avvenire i miracoli

Il fiore aiuta ad attraversare le fasi dolorose di trasformazione senza che la persona si perda o si spezzi

 Come riconoscere lo stato Sweet Chestnut

Le persone in questo stato nascondono sempre agli altri la loro sofferenza. A differenza dello stato Cherry Plum, non contemplano mai l’idea di “farla finita”. La loro stanchezza profonda traspare solo in frasi come: “Non so se ce la posso fare ancora”

Lo sviluppo di queste persone è quasi sempre segnato da avvenimenti esteriori o interiori estremi, vissuti  in maniera dolorosa,e  certamente stressante

 Applicazioni Terapeutiche

Sweet Chestnut può essere utile in diverse situazioni:

Nei picchi estremi di dolore fisico o emotivo
Negli abbandoni affettivi, in stati di angoscia e strazio interiore, perdita e blocco energetico, somatizzazioni e cedimento psico-fisico.

Sweet Chestnut è adatto ai bimbi che celano uno stato di sofferenza dietro un’ilarità forzata o che  possono soffrire di angoscia notturna, o avere incubi

Durante coliche intense
Negli stati di delirio psicotico
Negli stati di angoscia del parto
Nei dolori al collo del femore e delle anche
In tutti i casi in cui si sperimenta dolore senza amore

Come assumerlo
La posologia consigliata è di 4 gocce 4 volte al giorno, assunte sotto la lingua con almeno mezz’ora di distanza da cibo, dentifricio o qualsiasi bevanda

Vi sono molte marche  di Fiori ma non tutte sono cosi’ efficaci, spesso hanno anche troppo brandy (che non e’ corretto per bambini e astemi) io preferisco quella del Bach Center, gli originali che sono davvero efficaci. Tuttavia ognuno puo’ scegliere da se’

Dopo la notte, l’alba: la passione

Alla fine del percorso doloroso di Sweet Chestnut non c’è rassegnazione, ma passione! È la rinascita dopo la morte simbolica, il rinnovamento dopo la crisi profonda

Consigli pratici per lo stato Sweet Chestnut

Se ti riconosci in questa condizione o stai assistendo qualcuno che la sta attraversando, ecco alcuni suggerimenti:

Dedica tempo alla meditazione sul principio dell’apprendimento attraverso la sofferenza e sul concetto di redenzione
Cerca momenti di riposo alla luce del sole e nella natura
 Ripeti come mantra: “Quando il bisogno è maggiore, Dio è più vicino” oppure “Il mio io interiore non può venire spezzato”

Il Sweet Chestnut ci ricorda che le nostre crisi più profonde possono essere porte verso una nuova consapevolezza. Come il castagno che fiorisce per ultimo, a volte dobbiamo attraversare la più profonda oscurità prima di sbocciare in una nuova versione di noi stessi….e occorre piu’ tempo

*

SONO IL CASTAGNO DOLCE : So che anche tu amico mio hai lottato nell’oscurità, Sai, non si possono cancellare gli inverni difficili della vita, ma si può cercare uno spiraglio di luce e di rinnovata gioia. Sei pronto a vivere con me una nuova STAGIONE LUMINOSA?

 

GRAZIE

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