DOMENICA DELLE PALME
in cammino con Gesu’ verso la Pasqua
Gesù non fu soltanto un maestro spirituale: fu un esempio vivente del potenziale illimitato dell’essere umano. La sua morte in croce non fu una punizione divina, bensì una scelta cosciente per dimostrare che l’amore è più forte della paura, che la luce trionfa sulle tenebre, e che la coscienza non muore con il corpo fisico
Il sacrificio sulla croce fu l’atto estremo di una coscienza completamente risvegliata, che aveva trasceso ogni identificazione con l’ego e con la sofferenza
Gesù dimostrò che quando l’anima è completamente unita allo Spirito, nessuna forma di tortura o morte può spezzarla. La sua agonia rappresenta l’iniziazione suprema che ogni cercatore spirituale deve affrontare: morire all’ego per risorgere nella verità della propria natura divina
Intermezzo promozionale ... continua la lettura dopo il box:
L’amore e’ la sua chiave. Gesu’ rende sacro il dono del suo sacrificio (sacrum facere= rendere sacro): per amore si puo’ anche offrire la propria vita per la salvezza dell’amato…!
Non e’ quello che fa anche una madre quando vede suo figlio in pericolo? corre ad aiutarlo anche a costo della vita!??
La vera eredità di Gesù è questa: abbiamo in noi lo stesso potere che lui manifestò. “La croce che dovremmo portare” non è un castigo, ma l’opportunità di trasformare le nostre illusioni in saggezza, la nostra sofferenza in compassione, la nostra paura in amore incommensurabile
La domenica delle palme e’ un preludio
un cammino verso la piu’ alta prova d’amore
BUON CAMMINO!
GRAZIE!
Carmen

